Attenzione I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti il nostro utilizzo dei cookie. OK - Maggiori Informazioni

Inchiostro stampante secco, ecco come prevenire

cartucce secche

Prima di acquistare un nuovo strumento per portare su foglio di carta i tuoi lavori - ma anche per fotocopiare e scannerizzare - devi scoprire come evitare che l'inchiostro della stampante si secchi. Perché questo è uno dei problemi tipici di chi usa poco la periferica.

Di solito questo problema si presenta in uffici e case in cui la periferica viene usata poco. Oppure durante lunghi periodi di inattività come, ad esempio, le vacanze estive. Chiudi tutto per un mese e ti ritrovi con la stampante che non funziona a causa dell’inchiostro secco.

Sai cosa significa tutto questo? Un inutile spreco di risorse economiche per acquistare cartucce da rimpiazzare. Meglio evitare e utilizzare l’inchiostro al massimo, non credi? Ecco tutto quello che devi sapere per conservare l’inchiostro della tua stampante migliore.

 

Perché le cartucce si seccano?

Iniziamo dalla base: per evitare che l’inchiostro delle cartucce si secchi devi capire perché tutto ciò avviene. La risposta è semplice, questo materiale - l’inchiostro - è a base di acqua che per sua natura tende a seccarsi quando esposto all’aria. Un mancato utilizzo per molto tempo non lubrifica il meccanismo e velocizza il processo. In buona sintesi, cosa significa?

Il processo che porta a seccare l’inchiostro nelle stampanti è insidioso. Così quando provi a stampare ti ritrovi un foglio bianco o con leggere tracce di nero. O di un altro colore.

Insomma, tutto funziona alla perfezione e il livello delle cariche è buono. Come evitare che si secchi in anticipo l’inchiostro nelle cartucce della stampante? Ecco i consigli da tenere sempre in considerazione quando sei assente, sia in azienda che nel tuo ufficio a casa.

 

Cosa fare se la cartuccia si è seccata?

Primo passo per risolvere il problema: una pulizia automatica della stampante. Questa soluzione può riportare l’inchiostro in una condizione di efficienza. Le stampanti hanno programmi specifici per la manutenzione e la pulizia degli ugelli, prima di puntare verso altre soluzioni conviene investire su questi software pensati proprio per risolvere problemi.

cartucce seccate

Se questa soluzione non funziona puoi leggere le informazioni della nostra guida dedicata alla pulizia delle testine e delle cartucce stampante. In questo modo è possibile risolvere alcuni problemi. Ovviamente, se tutto questo non funziona e la stampante continua a restituire fogli bianchi con poche righe nere conviene solo cambiare cartucce.

 

Come evitare che le cartucce si seccano?

Il primo consiglio per scongiurare il problema dell’inchiostro secco in poco tempo, magari poche settimane dopo aver cambiato le cartucce: mettere sempre la stampante a riposo con la giusta procedura. Quindi non staccare la spina, se manca la corrente aspetta il ripristino.

È importante spegnere la stampante con la giusta procedura perché questo è il modo migliore per prevenire che le cartucce si secchino. Infatti, lo spegnimento controllato permette di sigillare i serbatoi di inchiostro aumentando i tempi di conservazione.

Inoltre, è utile fare una stampa ogni 15 giorni a prescindere dalla reale necessità. Basta una pagina per mettere in moto gli ugelli e non far seccare l’inchiostro. Può sembrare una spesa inutile ma è preferibile rispetto a cambiare le cartucce senza un reale motivo.

Non esistono cartucce che non si seccano ma puoi avere dei problemi ulteriori con quelle rigenerate. Se il processo non viene fatto a regola d’arte, da professionisti, c’è il rischio di far entrare aria nel serbatoio. E accelerare il circuito di essiccazione. Quindi, acquista cartucce rigenerate professionali o perfeziona le tue competenze se usi un kit.

 

Tecniche per conservare le cartucce della stampante?

Come fare per non far asciugare le cartucce della stampante? In primo luogo dovrebbero essere mantenute nell’involucro originale fino al momento in cui devono essere usate.

Mai aprirle prima del tempo, sarebbe il primo passo per avere cartucce secche. Se invece le cartucce sono aperte e devi conservarle puoi consultare le indicazioni del produttore.

Spesso vengono fornite delle custodie oppure puoi seguire informazioni come per HP. In questo caso, ad esempio, viene suggerito di posizionare i contenitori con gli ugelli verso l'alto in una vasca di plastica con un coperchio ermetico e pezzo di carta umido all’interno.

cartucce fuori

Cosa evitare? Inserire le cartucce in sacchetti di plastica, in posizioni in cui l’inchiostro potrebbe uscire. Utilizzare il tappo arancione presente in alcune cartucce per chiudere il serbatoio. Puoi trovare maggiori informazioni sulla guida per conservare cartucce HP.

 

Acquista la giusta stampante (toner)

Il passo decisivo per evitare che l’inchiostro della stampante si secchi: comprare una periferica adatta a eventuali pause dal lavoro. Esistono modelli pensati per questo scopo.

O meglio, ci sono delle stampanti che hanno, come vantaggio collaterale, la possibilità di non risentire delle lunghe pause. Sono quelle che usano il toner. Questa tecnologia, infatti, non usa cartucce a inchiostro liquido: questo rende la stampa meno vivace quando si usano i colori ma anche più resistente alle lunghe attese. Nel toner non c’è inchiostro liquido.

Il contenuto del toner non si secca perché è una polvere: questo è perfetto se cerchi una stampante adatta a chi non la deve usare con frequenza. Nonostante le stampanti laser e LED che usano il toner sono perfette anche per un uso intensivo da ufficio.

 

Da leggere: