Come risparmiare l’inchiostro della stampante

Come risparmiare l’inchiostro della stampante

Acquistare una stampante che costa poco è utile solo se in seguito la si utilizza in modo oculato, visto che spesso a incidere sulla spesa complessiva è soprattutto il prezzo dell’inchiostro. In molti casi, però, si finisce per consumarne molto di più rispetto a ciò che è realmente necessario, un po’ per distrazione e un po’ per scarsa conoscenza di alcune buone pratiche che sarebbe opportuno seguire. Per esempio, i manuali delle istruzioni delle stampanti vengono quasi sempre snobbati, ma in realtà sarebbe molto importante leggerli con attenzione, per sapere quali precauzioni adottare e come occuparsi della manutenzione del prodotto.

I suggerimenti da seguire

Un altro utile accorgimento per risparmiare l’inchiostro della stampante che vale la pena di mettere in pratica è quello di stampare fino a quando la cartuccia non si esaurisce totalmente, senza preoccuparsi del segnale che il computer mostra quando l’inchiostro è in procinto di terminare. Insomma, non ha senso sostituire la cartuccia se è possibile sfruttarla ancora per qualche stampa. Inoltre, nel momento in cui la stampante non viene utilizzata essa dovrebbe essere spenta: non solo per risparmiare energia elettrica, ma anche per evitare che le cartucce si secchino. Infatti, le cartucce vengono protette quando la stampante non è in funzione, e di conseguenza hanno la possibilità di mantenere una prolungata autonomia di inchiostro.

Stampare una sola volta

Può capitare che, dopo aver dato il comando di inizio della stampa, il dispositivo non entri in azione subito e ci si convinca che il computer non abbia recepito l’ordine. Così, si finisce per ripetere il comando, e poi ancora un’altra volta fino a quando la stampa non inizia: ovviamente la conseguenza è che ogni foglio viene stampato per il numero di volte in cui è stato dato il relativo comando alla stampante. In situazioni del genere, è consigliabile non lasciarsi prendere dalla fretta: può succedere che la stampa del pc sia lenta, per esempio perché ci sono altri processi in corso o altri programmi in funzione. Ecco perché non serve a nulla premere il tasto di stampa più volte, e così facendo si avrà solo l’effetto di sprecare in maniera inutile un bel po’ di inchiostro.

Che cosa fare se sono stati dati più comandi

Insomma, è sufficiente che il tasto stampa venga premuto una volta sola, per poi aspettare: anche perché, qualora ci dovesse essere un errore, questo viene segnalato. La stampa può essere bloccata perché il pc non riesce a comunicare con la stampante, perché la carta è finita, perché un foglio si è incastrato o banalmente perché la stampante non è accesa, ma in ogni caso il problema viene comunicato dal computer. Vale la pena di sapere, comunque, che se ci si rende conto di aver sbagliato e di aver impostato più stampe, per intervenire e rimediare basta eliminare le code di stampa per cancellare i processi e di conseguenza risparmiare l’inchiostro della stampante.

L’anteprima di stampa

L’anteprima di stampa è sempre una valida alleata di cui fidarsi e a cui affidarsi: è consigliabile usarla ogni volta che si deve stampare, proprio per controllare in anticipo quale sarà la resa finale e non essere costretti a buttare tutto per colpa di un risultato diverso dalle attese. Inoltre, una volta verificata l’anteprima di stampa si ha la possibilità di modificare le impostazioni manualmente, di ridurre la grandezza di un’immagine, di stampare su un unico foglio più pagine o di ridurre la grandezza delle tabelle di un foglio di calcolo così da consumare meno carta, oltre che meno inchiostro.

Le opzioni di layout di stampa

Per evitare di sprecare inchiostro è indispensabile capire da vicino il funzionamento della stampante. Conoscere le opzioni di layout di stampa è un ottimo primo passo da questo punto di vista. Sapendo che è possibile stampare su tutti e due i lati di uno stesso foglio e che più pagine possono essere concentrate in un foglio solo, si ha l’occasione di consumare meno carta e al tempo stesso di risparmiare un bel po’ di toner e altrettanto inchiostro. La stampa in bianco e nero, ovviamente, è molto meno costosa dal momento che la cartuccia nera ha un prezzo inferiore rispetto a quella a colori, e inoltre ci mette più tempo a esaurirsi.

Diminuire la risoluzione grafica

Tra i tanti consigli che è bene tenere a mente per limitare il consumo di inchiostro della stampante c’è anche quello che prevede di diminuire la risoluzione grafica: un’opportunità che, però, è disponibile solo per alcune stampanti. Per sapere come fare è sufficiente recarsi nel menù dedicato alle impostazioni avanzate. Nella maggior parte dei casi ci si può accontentare di una risoluzione di 300 dpi; per di più, ha senso ricorrere a una risoluzione maggiore unicamente nel caso in cui si adoperi della carta fotografica di qualità elevata. In caso contrario, con la carta tradizionale, non si nota alcuna differenza. Va tenuto presente, inoltre, che ci sono delle stampanti che mettono a disposizione delle opzioni preimpostate, di solito denominate Ecoprint, finalizzate al risparmio di inchiostro: ovviamente se ci sono vale la pena di servirsene.

La configurazione della stampante

Il suggerimento è di configurare la stampante in modo che la bozza veloce e la bassa qualità siano impostate di default: in questo modo non si sarà costretti a settare tali parametri tutte le volte che si stampa. Se poi ci sarà un’occasione in cui si avrà bisogno di una qualità di stampa più elevata, si potrà sempre intervenire per modificare manualmente. Quindi per risparmiare l’inchiostro della stampante cambia le preferenza di stampa: partendo dal tasto Start e cercando la voce Impostazioni, per poi recarsi nella sezione Stampanti e Fax. Le opzioni possono variare leggermente a seconda del marchio del dispositivo, ma la procedura dovrebbe essere rapida e semplice in tutti i casi.

I programmi per la gestione delle stampe

Infine, può essere utile sapere che esistono dei programmi che garantiscono una migliore gestione delle stampe. Chi usa un computer con Windows, per esempio, può fare affidamento su Printeco, un programma che può essere installato per Powerpoint, per Excel e per Word come estensione di Microsoft Office. La versione per uso personale è gratuita e consente di gestire la stampa assicurando un risparmio di fogli e inchiostri. GreenPrint, invece, è un programma che esamina i processi di stampa e che elimina le pagine che non è necessario stampare.